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Tronchetto di Natale: una gustosa ricetta per le feste!

Cari lettori di Bella Storia, per stupire i vostri ospiti durante i festeggiamenti del Natale vogliamo proporvi la nostra ricetta del tronchetto natalizio. 

Pronti? Allora cominciamo!

Ecco gli ingredienti per la base:

  • 4 uova
  • 100 gr di zucchero
  • 30 gr di farina
  • 20 gr di fecola di patate
  • 50 ml di olio di semi 

Per la crema:

  • 200 gr di mascarpone 
  • 150 gr di crema spalmabile alla nocciola (oppure quella che preferite)

Procedimento:

Preparare la crema per la farcitura mescolando in una ciotola il mascarpone e la crema spalmabile alle nocciole. Una volta pronta riporla a raffreddare in frigorifero. 

In un’altra ciotola montare gli albumi con lo zucchero; successivamente aggiungere i tuorli, la farina e la fecola setacciate e l’olio di semi. Una volta mescolati tutti gli ingredienti si otterrà un composto spumoso da stendere e livellare su una teglia foderata di carta da forno

Cuocere in forno statico a 190 gradi per circa 10 minuti e, quando sarà pronto, sfornare e lasciare intiepidire. Mettere su un piano un foglio di carta da forno e capovolgere la teglia facendo attenzione a staccare delicatamente l’altro foglio di carta da forno che riveste l’impasto appena sfornato. 

Prendere la crema dal frigorifero e farcire la base con una metà per poi arrotolarlo delicatamente aiutandosi con il foglio di carta da forno sottostante. Lasciare riposare in frigorifero per qualche minuto. 

Togliere il rotolo dal frigorifero, tagliarne un terzo in obliquo e posizionarlo in modo da formare il tronchetto. 

State per gustare il tronchetto di Natale…

Infine, utilizzare la seconda parte di crema per ricoprirlo e, aiutandosi con una forchetta, disegnare delle righe che ricordino le venature del legno. Aggiungere ulteriori decorazioni a piacere.

Il vostro tronchetto natalizio è pronto, non vi resta che assaggiarlo!

by Sara Pacelli

Abbina il giusto vino…

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Quale migliore occasione, se non le festività natalizie, per poter presentare uno spumante. Esso si abbina ad ogni tipico dolce natalizio, dal mostacciolo al panettone, e perché no alla proposta di questo mese: il tronchetto di Natale.
Oggi vi proporrò due tipologie di spumante per accontentare i gusti di tutti, un brut e un extra dry. 

Il primo è il Maleventum Vino Spumante Brut della cantina La Fortezza.
Quest’ultima è una cantina relativamente giovane che si trova a Torrecuso, in provincia di Benevento.
La Fortezza è specializzata nella produzione sia di vini fermi che di vini spumanti.

È stata una delle prime aziende a credere nel progetto della bollicina acquistando autoclavi e macchine imbottigliatrici isobariche. 

Uno spumante si dice di “qualità” quando la sua permanenza sui lieviti è più di sei mesi; in questo caso specifico  il Maleventum Vino Spumante Brut fa una sosta sui lieviti di circa nove mesi.
Questo dona al prodotto freschezza e allo stesso tempo una piacevolezza in bocca. 

È uno spumante 100% di uva falanghina, uva principe del Sannio, con un residuo zuccherino che si aggira intorno ai 10 grammi per litro.
Il prodotto regala al naso un’esplosione di freschezza ed acidità con note di cedro; alla vista la bollicina appare molto sottile, molto elegante e con una bella spuma. 
Successivamente, alla deglutizione, si ha un’esplosione di freschezza che riesce a coprire tutte le pareti della bocca regalando sensazioni di dolcezza con note di frutta a polpa bianca, molto matura, quasi dolciastra. 

È una sensazione che resta lieve all’ingresso in bocca per regalare immediatamente dopo una spiccata acidità e sapidità tipica della falanghina.
La permanenza in bocca è molto lunga, tanto da voler continuare a bere questo prodotto. 

Adesso ci trasferiamo in Emilia Romagna, precisamente a Torrile , nella cantina Ceci famosissima per il suo lambrusco
Lo spumante che vi propongo è un extra dry, precisamente l’Otello Ceci Rosé
È prodotto con uva pinot e lambrusco, molto piacevole per il suo colore rosa ciliegia con un perlage più grossolano rispetto al precedente, ma pur sempre elegante.
Al naso presenta piacevolissime sensazioni di ciliegia, fragola e lampone. 

L’immediata freschezza e la piacevole sapidità minerale valorizzano le delicate note

fruttate e floreali, le cui eleganze accompagnano una chiusura persistente e gradevole.

Questo lo rende uno spumante ottimo per l’abbinamento con i dolci, nulla vieta che ci si può anche fare un aperitivo.

Antonella Porto

PS: scopri le ricette dei mesi precedenti. Clicca qui

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